Escursione privata: Scoprite le bellezze del nord dell'Armenia in 3 giorni
Tsakhkadzor, Monastero Keciaris, Lago Sevan, Monastero Sevanavanq, Monastero Gosciavanq, Monastero Haghartsin, Diligian
1. Tsaghkadzor
5-10 min
Tsaghkadzor accoglie i suoi ospiti con calore ed energia, offrendo tutto per una vacanza attiva: noleggio di attrezzature da sci all'avanguardia, lezioni con istruttori esperti, ristoranti accoglienti, caffè caratteristici e centri ricreativi. La stagione sciistica dura quasi cinque mesi – da metà novembre a metà aprile – permettendo di godere a pieno delle piste innevate.
L'aria limpida di montagna rigenera corpo e spirito, e ogni discesa regala la sensazione di volare in piena libertà. Dalle vette, il panorama è un vero capolavoro – catene montuose infinite che si perdono all'orizzonte, mentre i raggi del sole danzano sui cristalli di neve come diamanti sparsi.
Ma Tsaghkadzor non è solo sport invernale. È anche un rifugio di pace – dove passeggiare tra profumose pinete, sorseggiare tè fumante accanto al camino e ascoltare il dolce sussurro del vento che attraversa i passi. Qui, in ogni stagione, l'armonia tra uomo e natura si manifesta come una sinfonia vivente che invita a tornare ancora e ancora.
2. Monastero Kecharis
20-30 min
Le austere mura in pietra e le cupole del Kecharis si fondono armoniosamente con il paesaggio, mentre nel silenzio del cortile si odono solo il sussurro del vento e il suono delle campane. Un tempo, qui fioriva la vita spirituale: si copiavano manoscritti, si tenevano dibattiti teologici e i pellegrini di ogni angolo del Paese trovavano rifugio e conforto.
Oggi, circondato da pendii verdi e aria montana, il Kecharis accoglie i viaggiatori con la stessa serenità che offre da secoli. Varcando la sua soglia, si ha la sensazione che il tempo rallenti, permettendo di toccare le radici eterne della fede.
3. Lago Sevan
Oggi, questa distesa maestosa di 1400 chilometri quadrati custodisce nelle sue profondità il silenzio dei secoli. Ventotto fiumi vi portano le loro acque, ma uno solo – l'Hrazdan – le conduce via, come a proteggere la ricchezza del Sevan. Montagne alte fino a tremila metri ne formano la cornice silenziosa, mentre l'acqua cristallina muta colore, dal celeste al blu zaffiro, seguendo l'umore del cielo. All'alba il lago si veste d'oro, al tramonto indossa riflessi cremisi e viola, diventando uno specchio vivo del firmamento.
Fin dai tempi antichi, il Sevan è stato venerato come sacro: sulle sue sponde si elevavano preghiere, si celebravano riti e si chiedevano protezione e benedizioni. Nelle sue acque limpide sembra riflettersi l'anima stessa dell'Armenia – fiera, pura ed eterna. E basta ascoltare il dolce sciabordio delle onde per sentire una voce antica raccontare di una terra dove acqua e cielo sono legati per sempre dall'amore.
4. Monastero Sevanavank
50-60 min
Sullo sfondo dell'azzurro infinito del cielo e delle acque turchesi del Sevan, le chiese dei Santi Apostoli e della Santa Madre di Dio sembrano sospese tra terra e cielo. Le pietre delle loro mura conservano le preghiere dei monaci, il sussurro del vento e il suono delle campane portato via sull'acqua. Per secoli, il monastero fu non solo luogo di culto, ma anche fortezza che difendeva la penisola dalle invasioni nemiche. Le leggende narrano di manoscritti preziosi e reliquie nascoste tra le sue mura, salvati da tempi di calamità.
Oggi, dalla cima della penisola, si può vedere la luce danzare sulle onde mentre le montagne lontane incorniciano questo paesaggio maestoso. Sevanavank rimane uno dei simboli più iconici dell'Armenia – un luogo dove la bellezza della natura e la grandezza del patrimonio spirituale si fondono in un tutt'uno.
5. Monastero Goshavank
40-50 min
Il complesso comprende diverse chiese, tra cui spicca la chiesa di San Gregorio l'Illuminatore, una biblioteca e vari edifici annessi. All'ingresso accoglie i visitatori un capolavoro dell'arte lapidea armena – un khachkar del 1291, opera del maestro Poghos, considerato tra i migliori del paese. I motivi finissimi e la ricca simbologia sembrano racchiudere, scolpiti nella pietra, le preghiere e le speranze dell'artista.
Accanto alla biblioteca si trovava un tempo una scuola, oggi ridotta a rovine, dove venivano creati e copiati preziosi manoscritti. Nel suo periodo d'oro, Goshavank fu non solo un centro spirituale, ma anche un faro di conoscenza, dove fede e sapere collaboravano per costruire.
Oggi le sue mura possenti conservano l'atmosfera in cui, per secoli, fiorirono il pensiero, l'arte e la spiritualità armena.
6. Monastero Haghartsin
60-70 min
Un tempo, accanto al monastero si ergeva una quercia colossale, quasi coetanea del complesso, le cui ampie fronde avevano ascoltato il suono delle campane e il sussurro delle preghiere. Oggi resta solo una parte cava del tronco, ma è diventata una sorta di santuario per chi crede nei miracoli. Secondo un'antica tradizione, attraversare la stretta apertura della cavità esprimendo un desiderio significa vederlo avverarsi. La leggenda sopravvive, e molti visitatori compiono questo gesto simbolico, come a mantenere un filo invisibile tra passato e presente.
Passeggiando nei silenziosi cortili di Haghartsin, tra i profumi del bosco e le ombre delle montagne, si percepisce l'intreccio tra storia secolare e natura viva, in un'atmosfera di profonda serenità. Qui il tempo sembra scorrere più lentamente, permettendo a ciascuno di sfiorare il mistero e la bellezza dell'antica Armenia.
7. Dilijan
20-30 min
Le sue antiche viuzze e i balconi di legno ricordano le tradizioni degli artigiani locali, mentre il ritmo lento della vita sembra riportare indietro nel tempo. Da secoli, Dilijan è famosa come località di cura, dove il clima mite e l'aria cristallina sono considerati un vero dono della natura.
La zona custodisce anche tesori spirituali: i monasteri medievali di Haghartsin e Goshavank, le cui arcate di pietra hanno ascoltato per secoli il sussurro delle preghiere. Le modeste sagrestie, gli antichi khachkar e i resti di edifici secolari trasformano ogni passeggiata in un viaggio attraverso i secoli.
In estate, Dilijan è immersa nel verde e nel canto degli uccelli; in autunno diventa una tavolozza di oro e rosso intenso. Attira chi cerca non il rumore, ma la pace, la bellezza e quell'ispirazione speciale che solo la natura viva e il respiro della storia possono donare.
Fortezza di Akhtala, Monastero Haghpat, Monastero Sanahin, Monastero Qobayr
1. Fortezza di Akhtala
40-50 min
2. Monastero Haghpat
50-60 min
3. Monastero Sanahin
40-50 min
4. Monastero Qobayr
50-60 min
Gyumri, Monastero Haritciavanq, Fortezza di Dashtadem, Cattedrale di Arutch, Yerevan
1. Gyumri
90-110 min
Passeggiando per i suoi quartieri, sembra quasi di udire il colpo del martello di un vecchio fabbro o di vedere una carrozza sbucare all'angolo, con il cocchiere che, con un sorriso, invita a fare un giro nella città degli artigiani e dei poeti.
Le case di Gyumri, costruite in tufo colorato e ornate di balconi intagliati, hanno resistito a terremoti e tempeste, mantenendo intatto il loro portamento fiero e il calore delle mani che le hanno plasmate. Tra il profumo del pane appena sfornato e il suono dei violini di strada aleggia uno spirito particolare – un intreccio di antichi mestieri, ospitalità sincera e sottile ironia tipica degli abitanti.
Da secoli centro culturale dell'Armenia, Gyumri è il luogo dove per la prima volta risuonò l'opera "Anoush" di Armen Tigranyan, incidendo per sempre il suo nome nella storia dell'arte. Si dice che questa città sappia amare i propri ospiti a tal punto che partono sentendo di aver trovato qui una seconda casa. Forse perché Gyumri non è solo un punto sulla mappa, ma un narratore vivente, che sussurra le sue leggende a chi sa ascoltare.
2. Monastero Harichavank
20-30 min
A rendere ancora più affascinante Harichavank è una piccola sacrestia situata poco distante. Durante un terremoto, una parte della rupe si staccò trascinando con sé la cappella. Ma, sorprendentemente, essa non crollò: rimase inclinata, sospesa tra cielo e terra, come se il tempo e la natura non potessero vincerla.
Oggi Harichavank colpisce non solo per l'architettura e la storia, ma anche per l'armonia che emana tra uomo e natura. Ogni pietra custodisce l'eco di preghiere lontane, mentre la cappella inclinata è divenuta simbolo di resistenza, a ricordare che la fede autentica sopravvive anche di fronte alle forze più distruttive della terra.
3. Fortezza di Dashtadem
20-30 min
4. Cattedrale di Arutch
20-30 min
Inclusioni
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Autisti professionali
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Veicoli con aria condizionata
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Acqua in bottiglia
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Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
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Assicurazione di veicoli e passeggeri
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Soste extra sul percorso
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Alloggio e pasti dell'autista/guida
Esclusioni
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Alloggio in hotel
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Deviazioni significative dal percorso
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Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
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Audioguide
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Wi-Fi nei veicoli
Cosa aspettarsi
- Scoprite la bellezza delle valli armene
- Visitate uno dei più grandi laghi d'acqua dolce d'alta quota dell'Eurasia
- Ammirate le foreste della "Svizzera armena"
- Lasciatevi stupire dagli incredibili siti del patrimonio culturale mondiale dell'UNESCO
- Esplorate le pittoresche catene montuose
- Passeggiata lungo "la città dei mestieri e delle arti"
*200 gradini per salire a Sevanavank
*600 m per scendere a piedi dalla collina fino a Haghartsin
*Questo tour NON è consigliato a persone con ipertensione
Condizioni di prenotazione
Cancellazione e modifica
Incontra le nostre guide
Davit Hasratyan
Sono Davit, insegnante di storia, attore dilettante e dal 2010 guida presso la compagnia "Hyur Service"! Amo il mio paese e mi impegno affinché ogni escursione che conduco lasci nei visitatori un'impressione indelebile e il desiderio di tornare molte altre volte!
Karen Khachatryan
Cari amici, mi chiamo Karen e sono la vostra guida nell'incredibile Armenia. La mia lunga esperienza mi permette di organizzare tour affascinanti nei luoghi più popolari e interessanti del paese. Do vita alla storia, canto salmi nelle antiche chiese e racconto leggende avvincenti, rendendo il vostro viaggio indimenticabile. Con me vi aspetta un'esperienza sicura, istruttiva e piena di colori!
Khachatur Mirzoyan
Mi chiamo Khachatur, è la versione armena di Chris (Christopher), e mi si addice perfettamente. Lavoro come guida turistica dal 2012. Sono una persona socievole, amo interagire con le persone e faccio sempre del mio meglio affinché il tour soddisfi le aspettative dei nostri ospiti.
Marina Mirumyan
Ciao! Mi chiamo Marina Mirumyan e sono guida turistica presso la compagnia "Hyur Service". Non hai ancora viaggiato in Armenia? Allora pianifica la tua visita e diventa nostro ospite! Partecipa ai miei tour con "Hyur Service" per scoprire l'infinita ospitalità del nostro popolo, le viste mozzafiato del nostro paese montuoso, l'antica cultura, le tradizioni, la deliziosa cucina e molto altro! Viaggia con "Hyur Service" per creare ricordi indimenticabili!