Nella parte nord-occidentale di Tsaghkadzor, circondato da cime montuose e foreste di conifere, sorge il monastero di Kecharis – una gemma spirituale dell'Armenia medievale. Le sue origini risalgono all'XI-XIII secolo, quando questo imponente complesso venne costruito tra le montagne come centro di fede e di sapere. Il complesso comprende quattro chiese e due narteci, ciascuno dei quali porta l'impronta dei secoli e l'arte dei maestri costruttori. Uno dei narteci divenne il luogo di sepoltura di Magistros Grigor Pahlavuni – illustre uomo di Stato e fondatore del monastero, il cui nome è scolpito per sempre nella storia armena.
Le austere mura in pietra e le cupole del Kecharis si fondono armoniosamente con il paesaggio, mentre nel silenzio del cortile si odono solo il sussurro del vento e il suono delle campane. Un tempo, qui fioriva la vita spirituale: si copiavano manoscritti, si tenevano dibattiti teologici e i pellegrini di ogni angolo del Paese trovavano rifugio e conforto.
Oggi, circondato da pendii verdi e aria montana, il Kecharis accoglie i viaggiatori con la stessa serenità che offre da secoli. Varcando la sua soglia, si ha la sensazione che il tempo rallenti, permettendo di toccare le radici eterne della fede.
Biglietto d'entrata:
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Gratis
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