Escursione privata: Tempio di Garni, Monastero Geghard, Funivia di Tsakhkadzor, Monastero Keciaris
L'arco di Charents, Tempio di Garni, Monastero Geghard, Tsakhkadzor, Funivia di Tsakhkadzor, Monastero Keciaris
1. L'arco di Charents
15-20 min
Andare al Garni senza fermarsi qui è una grande tentazione! Finalmente puoi fare qui splendide foto con lo sfondo Arcone Monte Ararat, solo il tempo dovrebbe essere chiaro.
2. Tempio di Garni
60-70 min
Nel Isecolo d.C., il re Tiridates I ordinò la costruzione di questo santuario, da cui si aprivano vedute infinite su montagne e gole, come se il sole stesso benedicesse queste terre. Con l'arrivo del cristianesimo, gli antichi riti si spensero e Garni divenne residenza estiva reale, dove il silenzio dei saloni di pietra ospitava ormai la musica del riposo e dell'ispirazione.
Nel 1679 la terra tremò e il tempio crollò, trasformandosi in un cumulo di pietre, come se la storia avesse voltato pagina. Per quasi tre secoli rimase addormentato tra le rovine, finché nel XX secolo la grande ricostruzione gli restituì la sua magnificenza classica.
Oggi, accanto al tempio, si possono vedere i resti della fortezza e del palazzo reale, e nelle terme le mosaici, con una scritta enigmatica: "Abbiamo lavorato senza ricevere nulla". Ciò suggerisce che l'edificio e il capolavoro d'arte fossero un dono al re armeno. Oggi, ogni quattro anni, un fuoco viene acceso nel tempio come simbolo dei Giochi Pan-Armeni, che riuniscono in patria giovani armeni provenienti da tutto il mondo.
Fermandosi sul bordo della scogliera, sembra che il vento porti l'eco degli inni dei sacerdoti, dei passi reali e del respiro dell'antica Armenia, dove leggenda e storia si fondono.
3. Monastero Geghard
60-70 min
Nei secoli XII-XIII i monaci crearono un mondo unico. Scolpirono chiese e celle nella montagna, dando origine ad Ayrivank, il "monastero nella grotta". Più tardi assunse il nome Geghard, "lancia", in onore della reliquia sacra che, secondo la tradizione, trafisse il corpo di Cristo.
L'insieme è un dialogo tra terra e cielo: la chiesa principale Katoghike, il suo nartece in ombra, le cappelle rupestri segrete, un piccolo oratorio e la Chiesa della Santa Madre di Dio, la più antica di tutte. Le sale fresche scavate nel cuore della montagna sembrano respirare, custodendo il fiato dei pellegrini che sussurravano preghiere nel buio. Tra i monasteri e le celle scavate nella roccia, spicca l'araldica armena medievale, che dimostra il potere delle famiglie principesche armene, il fascino dell'architettura dei palazzi e le splendide tessiture e decorazioni risalenti a molto prima del Rinascimento.
Oggi Geghard non è solo un sito del Patrimonio Mondiale UNESCO, ma un miracolo vivente. Entrare nelle sue sale scavate nella roccia è come fermare il tempo, mentre i raggi di luce trasformano le pareti in oro e per un istante il terreno si fonde con il divino.
4. Tsaghkadzor
5-10 min
Tsaghkadzor accoglie i suoi ospiti con calore ed energia, offrendo tutto per una vacanza attiva: noleggio di attrezzature da sci all'avanguardia, lezioni con istruttori esperti, ristoranti accoglienti, caffè caratteristici e centri ricreativi. La stagione sciistica dura quasi cinque mesi – da metà novembre a metà aprile – permettendo di godere a pieno delle piste innevate.
L'aria limpida di montagna rigenera corpo e spirito, e ogni discesa regala la sensazione di volare in piena libertà. Dalle vette, il panorama è un vero capolavoro – catene montuose infinite che si perdono all'orizzonte, mentre i raggi del sole danzano sui cristalli di neve come diamanti sparsi.
Ma Tsaghkadzor non è solo sport invernale. È anche un rifugio di pace – dove passeggiare tra profumose pinete, sorseggiare tè fumante accanto al camino e ascoltare il dolce sussurro del vento che attraversa i passi. Qui, in ogni stagione, l'armonia tra uomo e natura si manifesta come una sinfonia vivente che invita a tornare ancora e ancora.
5. Funivia di Tsaghkadzor
50-60 min
Il punto più alto del percorso raggiunge i 2819 metri sul livello del mare. In appena 32 minuti le cabine salgono verso il cielo, aprendo viste spettacolari sulle catene montuose circostanti. Nelle giornate limpide si distingue anche il monte Ararat, che domina l'orizzonte come simbolo biblico di eternità e forza.
Nel 2004 la vecchia funivia fu sostituita con una più moderna, e nel 2017 ulteriormente rinnovata grazie a grandi investimenti, diventando uno degli impianti sciistici più sicuri e confortevoli della regione. Oggi è molto più di un'opera tecnica – ogni salita regala la sensazione di un volo, un incontro con il cielo e con l'armonia della natura.
La funivia di Tsaghkadzor non è solo un mezzo per raggiungere le vette – è una porta che si apre su un mondo dove le montagne si fanno più vicine, l'aria più pura e ogni istante si riempie di stupore.
6. Monastero Kecharis
20-30 min
Le austere mura in pietra e le cupole del Kecharis si fondono armoniosamente con il paesaggio, mentre nel silenzio del cortile si odono solo il sussurro del vento e il suono delle campane. Un tempo, qui fioriva la vita spirituale: si copiavano manoscritti, si tenevano dibattiti teologici e i pellegrini di ogni angolo del Paese trovavano rifugio e conforto.
Oggi, circondato da pendii verdi e aria montana, il Kecharis accoglie i viaggiatori con la stessa serenità che offre da secoli. Varcando la sua soglia, si ha la sensazione che il tempo rallenti, permettendo di toccare le radici eterne della fede.
Inclusioni
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Autisti professionali
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Veicoli con aria condizionata
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Acqua in bottiglia
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Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
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Assicurazione di veicoli e passeggeri
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Soste extra sul percorso
Esclusioni
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Deviazioni significative dal percorso
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Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
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Audioguide
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Wi-Fi nei veicoli
Cosa aspettarsi
- Esplorate un tempio pagano del I secolo
- Scoprite le leggende della Sacra Lancia, con la quale un soldato romano ha perforato la costola di Gesù Cristo
- Conoscete l'architettura dei secoli XI-XIII
- Esplorate le pittoresche catene montuose
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Incontra le nostre guide
Hasmik Manukyan
Mi chiamo Asmik Manukyan. Ho una grande esperienza e possiedo la licenza di guida turistica. Conduco escursioni in due lingue — russo e tedesco. Ho frequentato corsi per guide-interpreti a Erevan, corsi di aggiornamento presso l’Istituto di Formazione Continua di Mosca e ho seguito una formazione internazionale, per la quale possiedo certificati. Amo il mio lavoro e conoscere nuove persone. Ogni volta presento con piacere ai miei ospiti le bellezze e i luoghi d’interesse del mio Paese, cercando di fare in modo che partano soddisfatti, innamorati dell’Armenia e desiderosi di tornare.
Gayane Harutyunyan
L’Armenia va visitata con il cuore aperto. Come guida, non offro semplici escursioni – creo esperienze significative che vi connettono profondamente con la storia, la cultura e la gente dell’Armenia. Con sincero amore per il mio Paese, passione per le sue storie e conoscenza locale, rendo ogni viaggio personale, coinvolgente e indimenticabile – trasformando ogni luogo in un ricordo vivo che porterete con voi.
Manya Gevorgyan
Sono guida turistica dal 2015. Ancora oggi ogni escursione è per me una grande fonte di energia positiva. Durante i tour non solo conoscerai le attrazioni, la storia del paese e le sue particolarità architettoniche, ma sentirai anche tutto il fascino della mentalità e dello stile di vita emotivo armeno.
Anahit Aslanyan
Formazione – musicale, pedagogica e in studi culturali. Ho lavorato nei settori del turismo, dell'istruzione e della cultura in Russia e in Armenia. Attualmente lavoro come guida presso il Museo-Istituto del Genocidio Armeno e nella compagnia "Hyur Service". Come persona con una formazione umanistica e un approccio culturale, cerco di presentare la mia patria nel modo più completo possibile, affinché si formi un'immagine generale della storia e dell'arte del popolo armeno. Presto particolare attenzione alle caratteristiche mentali e culturali, affinché il soggiorno in Armenia sia confortevole e positivo. Continuo a studiare e a condividere nuove conoscenze.