Escursione privata: Fabbrica di vino Hin Areni, Cascata Sciaqi, Monastero Tatev, Funivia, Le grotte di Khndzoresk
Fabbrica di vino Hin Areni (escursione e degustazione), Cascata Sciaqi, Monastero Tatev, Funivia Ali di Tatev, Le grotte di Khndzoresk
1. Fabbrica di vino Hin Areni
30-40 min
La cantina "Hin Areni" continua questa leggenda, trasformando l'uva in un messaggio vivente che unisce passato e futuro. Qui la tradizione incontra la modernità: nelle sale colme dell'aroma del vino appena fatto, i vitigni storici rinascono grazie alle tecnologie più avanzate. Ma nonostante la capacità di lavorare oltre 250 tonnellate d'uva, in ogni calice si sente non la scala, ma l'anima.
Questo vino non è solo una bevanda: è la voce della terra, nutrita dal sole e dai venti del Vayots Dzor. Invita ad ascoltare il sussurro delle antiche grotte, a percepire il respiro dell'eternità e a capire perché Areni è chiamata la culla della viticoltura armena.
2. Cascata Shaki
30-40 min
Il panorama delle montagne maestose che incorniciano la cascata sembra un quadro vivente dipinto dalla stessa natura. In estate, i raggi del sole, rifrangendosi negli spruzzi, disegnano un arcobaleno; in inverno, la cascata si trasforma in un castello di ghiaccio cristallino. Questo è un luogo fatto per il silenzio e la contemplazione – dove il tempo si dimentica e resta soltanto la voce dell'acqua. Shaki non è soltanto una meta turistica, ma una leggenda viva in cui natura e storia scorrono insieme nello stesso flusso.
3. Monastero Tatev
50-60 min
Nei periodi turbolenti, il monastero si trasformava in fortezza, protetto da poderose difese che custodivano non solo la vita monastica ma anche le ricchezze della regione. Segrete e passaggi sotterranei lo collegavano al mondo esterno, permettendo alla comunità di resistere durante gli assedi. Secondo la leggenda, proprio questi passaggi salvarono reliquie e manoscritti nei momenti di pericolo.
Tatev fu il luogo dove la luce incrollabile della fede si intrecciava con la saggezza e il potere politico, e le sue mura ascoltarono tanto le preghiere quanto le decisioni che segnarono il destino del Syunik.
Fuori dal complesso monastico, ma all'interno della gola rocciosa del fiume Vorotan, si trovano altri monasteri distrutti dal terremoto di Zangezur del 1931. Il tutto è reso ancora più suggestivo dal Ponte del Diavolo e dal Grande Eremo di Syunik, situato in profondità nel canyon, proprio in fondo alla gola. Quest'ultimo era collegato al Monastero di Tatev da una ferrovia sotterranea lunga oltre mezzo chilometro, anch'essa danneggiata dal terremoto e riempita di pietre.
4. Funivia Ali di Tatev
10-15 min
Costruita in appena 11 mesi, ha stupito anche i viaggiatori più esperti: le cabine scorrono sopra il profondo canyon del fiume Vorotan, attraversando colline e foreste che si perdono all'orizzonte. Tre possenti piloni, come sentinelle di pietra, sorreggono i cavi su cui le cabine viaggiano contemporaneamente in direzioni opposte.
In 11 minuti di volo, a oltre 300 metri d'altezza, i passeggeri non solo raggiungono il Monastero Tatev, ma ammirano panorami mozzafiato. Ogni cabina può trasportare fino a 30 persone, mentre sei cavi appositamente progettati garantiscono fluidità e sicurezza al viaggio.
Le "Ali di Tatev" non sono semplicemente un mezzo di trasporto: sono una porta sul passato, dove, avvicinandosi al monastero, il tempo e lo spazio sembrano intrecciarsi in un unico disegno. Qui, il volo stesso diventa parte della leggenda che conduce al cuore del Syunik.
5. Le grotte di Khndzoresk
50-60 min
L'Antico Khndzoresk, intrecciato di nebbia e pietra, ha accolto per secoli generazioni che vivevano in armonia con una natura severa ma generosa. Questo storico insediamento rupestre è noto per le sue grotte naturali e artificiali, quattro chiese e tre scuole, e un tempo ospitava fino a 15000 persone. Utilizzavano un complesso sistema di corde e scale per raggiungere diverse parti del villaggio.
Nel XVIII secolo Khndzoresk divenne una cittadella inespugnabile del movimento di liberazione del Syunik. Le sue gole e le sue rupi si trasformarono in mura di fortezza dietro le quali si rifugiavano i guerrieri che combattevano per la libertà. Qui riposa il grande condottiero Mkhitar Sparapet, difensore leggendario dell'Armenia, insieme alla sua fedele moglie Goar e al figlio Aaron. I loro nomi risuonano ancora nel silenzio delle grotte come simboli di coraggio e lealtà eterna.
Oggi al villaggio antico conduce un nuovo miracolo: un ponte sospeso che sovrasta il burrone come una via che unisce passato e presente. Lungo 160 metri, alto 63 e con un peso di 14 tonnellate, può sostenere fino a 700 persone contemporaneamente. Da qui si apre una vista mozzafiato sul labirinto roccioso dell'Antico Khndzoresk, dove natura e storia si fondono in un unico monumento all'eternità. Da lì, si possono vedere le chiese di Khndzoresk e la sorgente dei "Nove Bambini".
Inclusioni
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Autisti professionali
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Veicoli con aria condizionata
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Acqua in bottiglia
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Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
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Assicurazione di veicoli e passeggeri
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Soste extra sul percorso
Esclusioni
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Deviazioni significative dal percorso
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Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
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Audioguide
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Wi-Fi nei veicoli
Cosa aspettarsi
- Scoprite il gusto unico del vino armeno
- Godetevi la suggestiva melodia della natura
- Prendete la funivia reversibile più lunga del mondo, registrata nel Guinness dei primati
- Provate l'adrenalina camminando sull'alto ponte oscillante
*365 gradini per scendere a Khndzoresk
Condizioni di prenotazione
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Garnik Mirzoyan
Sono Garnik e lavoro come guida turistica in Armenia dal 2016. Se sei stanco di storie esagerate e hai un buon senso dell'umorismo, allora andremo sicuramente d'accordo. Scopri l'Armenia dall'interno, nelle mani di una calorosa ospitalità.
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