Sulle distese di Gyumri si erge la Fortezza Nera come un sentinella di pietra, austera e imponente, che ricorda la potenza militare del XIX secolo. Costruita nel 1834, divenne parte integrante del sistema difensivo della città, allora conosciuta come Alexandropol. Il complesso comprende la fortezza centrale di Alexandropol con le sue tre massicce porte, il modello della chiesa di Santa Alessandra al centro del cortile, e le fortezze settentrionale e meridionale che formavano un unico scudo protettivo.
Le leggende locali parlano di passaggi sotterranei che collegano la Fortezza Nera alla Fortezza Rossa e al monumento "Madre Armenia", come una rete segreta di vene di pietra sotto la città. Il tufo vulcanico scuro da cui è costruita le dona un aspetto severo e inespugnabile, particolarmente suggestivo quando il tramonto la avvolge di luce rosso fuoco.
Tra le sue arcate robuste e i bastioni di pietra, si percepisce ancora il respiro della storia – dal clangore delle armi ai passi delle sentinelle. Oggi la Fortezza Nera è riconosciuta come monumento immateriale della storia e della cultura di Gyumri, rimanendo un simbolo di resistenza e gloria militare. Chi sale sulle sue mura sente il passato e il presente intrecciarsi in un'unica storia senza fine.
Biglietto d'entrata:
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Gratis
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