Nella pittoresca provincia di Lori, tra colline verdi e gole profonde, sorge il villaggio di Dsegh, dove nacque il "poeta armeno" Hovhannes Tumanyan. Questo angolo di natura fu non solo la sua patria, ma anche la fonte di ispirazione del maestro, le cui opere sono entrate per sempre nel tesoro d'oro della letteratura e della vita spirituale armena. Dal 1953, la casa in cui visse e creò è stata trasformata in museo, accogliendo i visitatori con un'atmosfera autentica e calorosa.
La fondatrice e prima direttrice del museo fu la figlia del poeta, che trasformò la dimora di famiglia in custode della memoria paterna. Nel giardino si erge una statua del poeta, come se ancora oggi accogliesse ogni ospite con un sorriso e una parola gentile. All'interno si conservano con cura oggetti personali, manoscritti, libri e utensili domestici che permettono di entrare nel mondo in cui nacquero opere immortali.
Il fiore all'occhiello del museo è la ricca biblioteca, con circa 8000 volumi dedicati all'Armenia e al Caucaso, alla religione e alla cultura, alla storia e al folclore dei popoli. Essa riflette l'ampiezza degli interessi di Tumanyan, poeta capace di unire nella sua arte il nazionale e l'universale.
Oggi Dsegh non è solo un villaggio, ma un centro spirituale dove la terra e la parola si fondono. La visita al museo diventa un viaggio nell'universo delle idee e delle emozioni lasciate da un grande poeta, la cui anima vive ancora tra queste montagne e nel cuore del popolo armeno.
Biglietto d'entrata:
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2.70 USD
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per persona
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Servizi di guida:
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1-25
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persone
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5.40 USD
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26-50
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persone
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10.80 USD
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