Escursione privata: Saghmossavanq, Hovhannavanq, Cattedrale Madre di Ejmiatsin, Museo, Zvartnots
Monastero Saghmossavanq, Monastero Hovhannavanq, Cattedrale Madre di Ejmiatsin, Museo Tesori di Ejmiatsin, Tempio di Zvartnots
1. Monastero Saghmosavank
30-40 min
Nel 1988 un terremoto provocò gravi danni, e sembrò che il monastero dovesse restare a lungo in silenzio. Ma nel 1998 ebbe inizio un grande restauro e, nel dicembre 2000, l'edificio tornò a splendere in tutta la sua bellezza.
Oggi Saghmosavank accoglie i viaggiatori con splendide vedute su montagne e canyon, mentre all'interno regna un silenzio profondo, come se la terra stessa cantasse un salmo eterno. In piedi sul ciglio della scogliera, davanti alla valle infinita, si sente che questo luogo è fatto per la preghiera, la contemplazione e la pace interiore.
2. Monastero Hovhannavank
30-40 min
La chiesa principale fu edificata più tardi, tra il 1212 e il 1221, per ordine del principe Vache Vachutyan, esponente di una potente casata. Suo figlio, Kurd Vachutyan, proseguì l'opera paterna aggiungendo una cappella, conferendo al complesso il suo volto definitivo.
Di particolare pregio è il bassorilievo sopra l'ingresso della chiesa principale: scene evangeliche scolpite nella pietra, straordinarie per profondità e raffinatezza. Ogni figura sembra animarsi alla luce del tramonto, trasformando il monastero in un "libro di pietra" che apre le pagine delle Sacre Scritture.
Oggi Hovhannavank non custodisce soltanto la grandezza del passato, ma resta un luogo di ispirazione spirituale. Le sue mura severe e i raffinati bassorilievi invitano a sfiorare l'eternità, dove pietra e fede si fondono in un unico respiro.
3. Cattedrale Madre di Echmiadzin
50-60 min
Costruita nel IV secolo, poco dopo che il paese proclamò per primo al mondo il cristianesimo come religione di Stato, è divenuta simbolo di fede e speranza eterna. Le sue mura hanno assistito a incoronazioni e cerimonie funebri, udito le preghiere di re e umili pellegrini, e ogni pietra custodisce il respiro dei secoli.
Accanto alla cattedrale sorgono le chiese di Santa Hripsime, Santa Gayane e Santa Shoghakat, erette in onore delle vergini martiri il cui sangue consacrò questa terra. All'interno, l'aria è pervasa dal profumo d'incenso, dal tenue bagliore delle lampade a olio e dal sussurro di preghiere secolari. Qui il tempo perde il suo dominio, e si percepisce di far parte di una grande storia in cui fede, sacrificio e amore si intrecciano.
Oggi, inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, Echmiadzin continua a brillare come faro spirituale che guida milioni di cuori.
4. Museo Tesori di Etchmiadzin
20-30 min
Qui sono conservate reliquie venerate da generazioni. Tra esse il Santo Geghard – la lancia leggendaria che trafisse il costato di Cristo sul Golgota – custodita in un raffinato reliquiario d'argento. Accanto si trova un frammento dell'Arca di Noè, racchiuso in un reliquiario creato nel 1698. Questi tesori non simboleggiano solo la fede, ma anche la ricerca eterna della verità che ha guidato il popolo armeno per secoli.
Secondo la tradizione, la reliquia dell'Arca fu consegnata a san Giacomo di Nisibi già nel IV secolo. Desideroso di salire sull'Ararat per trovare l'Arca stessa, intraprese il cammino. Ma, giunto in alto, cadde in un sonno divino. Allora un angelo del Signore depose il reliquiario accanto al suo capo e disse nel sogno: "Svegliati, prendi questa reliquia e scendi – poiché l'Arca resterà con te". Così la leggenda dell'Arca di Noè trovò una nuova dimora in terra armena.
Ma le ricchezze del museo non finiscono qui. Sotto il Santo Altare furono rinvenuti i resti del più antico altare, databile agli anni 301-303, proprio quando san Gregorio l'Illuminatore gettava le fondamenta della prima chiesa cristiana in Armenia.
Oggi il museo "Tesori di Etchmiadzin" non è solo un'esposizione, ma una cronaca viva della fede, dove il passato dialoga con il presente e ogni reliquia respira eternità.
5. Tempio di Zvartnots
30-40 min
All'inizio del XX secolo, durante scavi archeologici, il celebre architetto Toros Toramanian ricompose l'immagine del tempio a partire dai frammenti ritrovati, offrendo una ricostruzione audace. Molti studiosi dubitavano che una struttura così monumentale potesse essere stata eretta nel VII secolo. La conferma inattesa arrivò dalla Francia: un bassorilievo nella Sainte-Chapelle di Parigi raffigurante Zvartnots con l'Arca di Noè sullo sfondo, identico al modello di Toramanian.
Il suo nome significa "tempio degli angeli vigilanti" – e ancora oggi, anche in rovina, conserva la maestosità della sua epoca. Inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, Zvartnots resta un luogo in cui le pietre raccontano storie e l'immaginazione ricostruisce un miracolo perduto.
Inclusioni
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Autisti professionali
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Veicoli con aria condizionata
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Acqua in bottiglia
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Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
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Assicurazione di veicoli e passeggeri
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Soste extra sul percorso
Esclusioni
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Deviazioni significative dal percorso
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Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
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Audioguide
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Wi-Fi nei veicoli
Cosa aspettarsi
- Esplorate gli incredibili siti del Patrimonio Culturale Mondiale dell'UNESCO
- Visitate la prima cattedrale cristiana del mondo
- Scoprite la storia di una vittoria incredibile
- Scoprite antichi monasteri situati in alto sopra la pittoresca gola del Kasakh, che offrono viste mozzafiato
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Samvel Mkrtumyan
Ciao, sono Samvel. Con una formazione in relazioni internazionali e storia, e anni di esperienza nel mettere in contatto persone di ogni provenienza, ho trasformato la mia passione per le storie nel lavoro di guida turistica. Amo rivelare i tesori nascosti dell’Armenia, raccontare le sue leggende curiose e mostrare i suoi panorami mozzafiato. È divertente, amici! Godiamocelo insieme!
Hasmik Manukyan
Mi chiamo Asmik Manukyan. Ho una grande esperienza e possiedo la licenza di guida turistica. Conduco escursioni in due lingue — russo e tedesco. Ho frequentato corsi per guide-interpreti a Erevan, corsi di aggiornamento presso l’Istituto di Formazione Continua di Mosca e ho seguito una formazione internazionale, per la quale possiedo certificati. Amo il mio lavoro e conoscere nuove persone. Ogni volta presento con piacere ai miei ospiti le bellezze e i luoghi d’interesse del mio Paese, cercando di fare in modo che partano soddisfatti, innamorati dell’Armenia e desiderosi di tornare.
Gayane Harutyunyan
L’Armenia va visitata con il cuore aperto. Come guida, non offro semplici escursioni – creo esperienze significative che vi connettono profondamente con la storia, la cultura e la gente dell’Armenia. Con sincero amore per il mio Paese, passione per le sue storie e conoscenza locale, rendo ogni viaggio personale, coinvolgente e indimenticabile – trasformando ogni luogo in un ricordo vivo che porterete con voi.
Manya Gevorgyan
Sono guida turistica dal 2015. Ancora oggi ogni escursione è per me una grande fonte di energia positiva. Durante i tour non solo conoscerai le attrazioni, la storia del paese e le sue particolarità architettoniche, ma sentirai anche tutto il fascino della mentalità e dello stile di vita emotivo armeno.