Fino alla metà del XX secolo, il cervo caucasico era parte integrante delle foreste armene, diffuso nelle regioni settentrionali, orientali e meridionali del Paese. Tuttavia, il bracconaggio e il disboscamento incontrollato portarono alla sua completa scomparsa dal territorio armeno. Per ripristinare questa ricchezza naturale perduta, nel 2013 è stato avviato un programma speciale di reintroduzione.
Grazie a questi sforzi, oggi circa 26 cervi vivono liberi e al sicuro nel parco creato appositamente. Il parco ha rapidamente conquistato l'interesse e l'affetto sia dei locali che dei turisti, diventando un luogo unico per conoscere la fauna selvatica armena. I bambini ne sono particolarmente entusiasti: possono non solo osservare questi animali eleganti, ma anche dar loro da mangiare, trasformando la visita in un'avventura indimenticabile.
Passeggiare nel parco regala una sensazione di armonia e la possibilità di vedere la natura che lentamente rinasce. Qui il cervo caucasico simboleggia non solo bellezza e forza, ma anche la speranza di preservare il patrimonio naturale dell'Armenia. Questo luogo è diventato un esempio vivente di come la cura dell'uomo possa riportare in vita ciò che era stato perduto.
Biglietto d'entrata:
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2.70 USD
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per persona
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