Il Ponte del Diavolo è una delle meraviglie naturali più sorprendenti del Syunik, scolpita nei secoli dalla forza incessante delle acque. Questo ponte naturale di travertino si estende sul fiume Vorotan per circa 30 metri e raggiunge fino a 60 metri di larghezza. Le sue arcate possenti sembrano forgiate da una mano invisibile, mentre le pareti del canyon – tinte di rosa, giallo e verde – sono dipinte dalle sorgenti minerali.
Oggi la strada che collega Goris a Tatev passa proprio sopra il ponte, così che ogni viaggiatore attraversa inconsapevolmente questo antico monumento naturale avvolto nelle leggende. Il suo stesso nome, "Ponte del Diavolo", custodisce un'aura misteriosa: la tradizione narra che sotto il ponte scorra meno acqua di quanta ne esca più avanti. Questo enigma si spiega con il continuo sgocciolare delle acque minerali dall'alto, come se la terra stessa alimentasse il fiume.
Guardando giù si apre un mondo nascosto di archi di pietra e sorgenti fluenti nelle profondità della gola. Il Ponte del Diavolo sorprende non solo per la sua imponenza e bellezza, ma anche per il mistero che lo rende una leggenda vivente del Syunik.
Biglietto d'entrata:
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Gratis
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