Lago Sevan, Monastero Sevanavanq, Diligian, Monastero Haghartsin, Tbilisi (pernottamento), principali attrazioni della Tbilisi vecchia e nuova, Mtskheta, Monastero Jvari, Yerevan

Per la prima visita

Lago Sevan, Monastero Sevanavanq, Diligian, Monastero Haghartsin

1. Lago Sevan
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Lago Sevan
Il Lago Sevan, che vuol dire "lago blu", è il più grande lago del Caucaso ed uno dei più grandi laghi d’alta quota al mondo. E’ la "perla azzura" dell’Armenia. Ha una superficie di 1400 chilometri quadrati e si trova all’altitudine di 1900 m. sopra il livello del mare. Riceve l’acqua da 28 corsi d’acqua ed ha come unico emissario il fiume Hrazdan. Il lago ha una formazione vulcanica ed è circondato da una catena montuosa. La natura bellissima e l’acqua cristallina creano tutti i comfort per il vostro riposo.
2. Monastero Sevanavanq
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Monastero Sevanavanq
Dalla parte nord-occidentale del lago Sevan si apre un panorama bellissimo, dove dalla superficie speculare del lago sale la penisola, con i suoi monasteri medievali. I monasteri sono stati fondati nel 874 sull’ordine della figlia di Ashot Bagratuni, la regina Mariam. Sullo sfondo del cielo azzuro ed il lago turchese, le chiese San Arakelots e Astvatsatsin (Madre di Dio) lasciano un’impressione incancellabile.
3. Diligian
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Diligian
Diligian attira l’attenzione della gente per la sua natura unica ed il clima mite. E’ famoso come una città di una stazione climatica, localizzata nella parte occidentale del fiume Aghstev. La città è celebre non solo per le sue cliniche, ma anche per i suoi monumenti architettonici: il monastero di Haghartsin, Gosciavanq, sagrestie, khachkar, ecc.
4. Monastero Haghartsin
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Monastero Haghartsin
Nelle foreste pittoresche della regione di Tavoush davanti a noi si apre uno dei capolavori dell’architettura armena – il monastero di Haghartsin, un esempio lampante dell’armonia della natura con l’architettura. Il complesso monastico è stato fondato nei secoli 10-13 ed è composto delle chiese di San Gregorio, di Madonna, di San Stefano e di altri locali accessori. Vicino a Haghartsin cresceva un’enorme quercia, quasi all’età del monastero, completando l’intero paesaggio. Sfortunatamente, solo una piccola parte della cavità è rimasta fino ai giorni nostri, tuttavia, è ancora di grande interesse tra i visitatori e conserva la tradizione, secondo la quale, quando si fa un desiderio e allo stesso tempo si riesce a passare attraverso l’albero (cavo), dovrebbe realizzarsi nel prossimo futuro.

Tbilisi, Mtskheta, Monastero Jvari, Yerevan

1. Tbilisi
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Tbilisi
La capitale della Georgia, Tbilisi, si trova a 290 km a nord da Yerevan. La radice di questa città montuosa è il fiume Kura, che si fonde perfettamente con il ritmo della città. Qui ci sono colori vivaci e umore allegro ovunque. La città è ricca di molti monumenti storici e culturali.
L’escursione inizia con le strade strette del quartiere di Narikala che è conservato dal primo Medioevo e termina con il viale spazioso di Rustaveli. Il look moderno di Tbilisi – una miscela brillante di maestose cattedrali antiche e castelli in rovina, i quartieri antichi e pittoreschi cortili con balconi traforati, edifici sovietici e business center modernissimi, un contrasto che può essere meglio visto dall’altezza del volo d’uccello dalla funivia.
2. Mtskheta
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Mtskheta
Alla confluenza dei fiumi Kura ed Aragvi si trova la prima capitale della Georgia cristiana Mtskheta. Questa città antica adesso fa parte dell’elenco dei Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. Secondo la tradizione la città fu fondata da Mtskhetos, il figlio di Kartlos, l’antenato dei georgiani. La vergine Nune (Nino) chi era miracolosamente liberata durante i martiri di vergini, è scappata a Mtskheta predicando il Cristianesimo. La vergine trattò il figlio malato del rè Mirian, poi anche la regina Nana. Nel IV secolo, il rè Mirian, su consiglio della regina Nune, costruì la prima chiesa di legno, sul luogo del quale nel V secolo Vakhtang I Gorgasal costruì una chiesa basilicale. Al posto della basilica danneggiata all’inizio dell’XI secolo, fu costruito il tempio Svetitskhoveli (in georgiano – un pilastro vivente). Un’altra chiesa – il complesso monastico Samtavro, fu costruito dal rè Mirian ma ha ricevuto l’apparenza contemporanea all’epoca di Giorgi I (nel XI secolo).
3. Monastero Jvari
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Monastero Jvari
Nella Lista dei monumento dell’UNESCO, come parte della città di Mtskheta, si trova anche il monastero di Jvari (Santa Croce). Fu costruito nella prima metà del VII secolo al luogo dove il predicatore del Cristiansimo – la vergine Nune (Nino) ebbe lanciato una croce. La scena è descritta nel poema di Lermontov "Mtsiri". Il monastero si trova su una roccia ripida di 150 metri sopra l’area circostante. Da qui, una magnifica vista si apre sulla città di Mtskheta, il luogo in cui si mescolano il fiume Kura e Aragvi. Il monastero di Jvari è un edificio i lati del quale sono a forma di con un abisso semicircolare. Il monastero termina con un tamburo a otto colpi. L’edificio è stato restaurato nel 2007.
4. Yerevan
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Yerevan
Yerevan è la capitale dell’Armenia, una città che ha 29 anni più di Roma! Risale al 782 a.C., quando la fortezza di Erebuni fu costruita dal rè Argishti Il Primo. Yerevan viene spesso definita "La città rosa" poiché molti edifici sono realizzati in pietra di tufo rosa. La capitale è una delle principali destinazioni turistiche grazie ai suoi numerosi punti di riferimento, all’attiva vita notturna, ai grandi musei e ai parchi incantevoli.

Inclusioni

  • Autisti professionali
  • Veicoli con aria condizionata
  • Acqua in bottiglia
  • Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
  • Assicurazione di veicoli e passeggeri
  • Soste extra sul percorso
  • Alloggio e pasti dell'autista/guida

Esclusioni

  • Sistemazione alberghiero
  • Deviazioni significative dal percorso
  • Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
  • Audioguide
  • WiFi nei veicoli
  • Visitate la "perla blu" dell'Armenia
  • Ammirate le foreste della "Svizzera armena"
  • Visitate i siti più famosi della capitale della Georgia
  • Passeggiate lungo le accoglienti strade del centro storico
  • Sentite l'incomparabile sapore georgiano
  • Lasciatevi incantare dall'architettura del VII e XI secolo

*200 gradini per salire a Sevanavank
*600 m per scendere a piedi dalla collina fino a Haghartsin
*I residenti di alcuni paesi (si prega di controllare i dettagli in ufficio) potrebbero dover richiedere il visto in anticipo per entrare in Georgia o/e ottenere un altro visto di ingresso per tornare in Armenia
*Il visto d'ingresso in Georgia o/e il visto d'ingresso per tornare in Armenia NON è incluso
*Si prega di avere con sé il passaporto valido per l'attraversamento del confine e il check-in all'albergo