Monastero Haghpat, Monastero Sanahin, Tbilisi (pernottamento), principali attrazioni della Tbilisi vecchia e nuova, Mtskheta, Monastero Jvari, Yerevan

Monastero Haghpat, Monastero Sanahin

1. Monastero Haghpat
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Monastero Haghpat
Il tempo della fondazione del monastero di Haghpat, che si trova a nord-est da Sanahin, viene datato con il X secolo. Esso è stato fondato durante il regno di Ashot III della dinastia dei Bagratuni. Tra I suoi monumenti sono particolarmente famose la chiesa di Madonna, costruita nel 1025, la chiesa di San Nscian, la biblioteca ed altri locali ausiliari. Alla fine del XVIII secolo il poeta lirico Sayat-Nova ha vissuto nelle mura di Haghpat. Il sito è incluso nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO.
2. Monastero Sanahin
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Monastero Sanahin
Il Monastero di Sanahin sorge su un altipiano dissestato, non lontano dal Monastero di Haghpat, nella regione di Lori. Il complesso si compone di diversi edifici che risalgono a periodi diversi: la più grande chiesa di S. Amenaprkitch (Santo Redentore), il più piccolo, l’edificio più antico del complesso – chiesa di S. Astvatsatsin (Santa Madre di Dio), risalente all’anno 951 e la sua gavit, la cappella rotonda di S. Gregorio, una accademia, una campana torre e una biblioteca. Letteralmente in armeno il nome Sanahin significa «questo è più vecchio di quello», il che probabilmente significa che questo villaggio possiede un monastero più antico del suo vicino, Haghpat. Il sito è incluso nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO.

Tbilisi, Mtskheta, Monastero Jvari, Yerevan

1. Tbilisi
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Tbilisi
La capitale della Georgia, Tbilisi, si trova a 290 km a nord da Yerevan. La radice di questa città montuosa è il fiume Kura, che si fonde perfettamente con il ritmo della città. Qui ci sono colori vivaci e umore allegro ovunque. La città è ricca di molti monumenti storici e culturali.
L’escursione inizia con le strade strette del quartiere di Narikala che è conservato dal primo Medioevo e termina con il viale spazioso di Rustaveli. Il look moderno di Tbilisi – una miscela brillante di maestose cattedrali antiche e castelli in rovina, i quartieri antichi e pittoreschi cortili con balconi traforati, edifici sovietici e business center modernissimi, un contrasto che può essere meglio visto dall’altezza del volo d’uccello dalla funivia.
2. Mtskheta
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Mtskheta
Alla confluenza dei fiumi Kura ed Aragvi si trova la prima capitale della Georgia cristiana Mtskheta. Questa città antica adesso fa parte dell’elenco dei Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. Secondo la tradizione la città fu fondata da Mtskhetos, il figlio di Kartlos, l’antenato dei georgiani. La vergine Nune (Nino) chi era miracolosamente liberata durante i martiri di vergini, è scappata a Mtskheta predicando il Cristianesimo. La vergine trattò il figlio malato del rè Mirian, poi anche la regina Nana. Nel IV secolo, il rè Mirian, su consiglio della regina Nune, costruì la prima chiesa di legno, sul luogo del quale nel V secolo Vakhtang I Gorgasal costruì una chiesa basilicale. Al posto della basilica danneggiata all’inizio dell’XI secolo, fu costruito il tempio Svetitskhoveli (in georgiano – un pilastro vivente). Un’altra chiesa – il complesso monastico Samtavro, fu costruito dal rè Mirian ma ha ricevuto l’apparenza contemporanea all’epoca di Giorgi I (nel XI secolo).
3. Monastero Jvari
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Monastero Jvari
Nella Lista dei monumento dell’UNESCO, come parte della città di Mtskheta, si trova anche il monastero di Jvari (Santa Croce). Fu costruito nella prima metà del VII secolo al luogo dove il predicatore del Cristiansimo – la vergine Nune (Nino) ebbe lanciato una croce. La scena è descritta nel poema di Lermontov "Mtsiri". Il monastero si trova su una roccia ripida di 150 metri sopra l’area circostante. Da qui, una magnifica vista si apre sulla città di Mtskheta, il luogo in cui si mescolano il fiume Kura e Aragvi. Il monastero di Jvari è un edificio i lati del quale sono a forma di con un abisso semicircolare. Il monastero termina con un tamburo a otto colpi. L’edificio è stato restaurato nel 2007.
4. Yerevan
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Yerevan
Yerevan è la capitale dell’Armenia, una città che ha 29 anni più di Roma! Risale al 782 a.C., quando la fortezza di Erebuni fu costruita dal rè Argishti Il Primo. Yerevan viene spesso definita "La città rosa" poiché molti edifici sono realizzati in pietra di tufo rosa. La capitale è una delle principali destinazioni turistiche grazie ai suoi numerosi punti di riferimento, all’attiva vita notturna, ai grandi musei e ai parchi incantevoli.

Inclusioni

  • Autisti professionali
  • Veicoli con aria condizionata
  • Acqua in bottiglia
  • Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
  • Assicurazione di veicoli e passeggeri
  • Soste extra sul percorso
  • Alloggio e pasti dell'autista/guida

Esclusioni

  • Sistemazione alberghiero
  • Deviazioni significative dal percorso
  • Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
  • Audioguide
  • WiFi nei veicoli
  • Esplorate incredibili siti del patrimonio culturale mondiale dell'UNESCO
  • Scoprite l'arte dell'architettura armena del X secolo
  • Visitate i siti più famosi della capitale della Georgia
  • Passeggiate lungo le accoglienti strade del centro storico
  • Sentite l'incomparabile sapore georgiano
  • Lasciatevi incantare dall'architettura georgiana del VII e XI secolo

*I residenti di alcuni paesi (si prega di controllare i dettagli in ufficio) potrebbero dover richiedere il visto in anticipo per entrare in Georgia o/e ottenere un altro visto di ingresso per tornare in Armenia
*Il visto d'ingresso in Georgia o/e il visto d'ingresso per tornare in Armenia NON è incluso
*Si prega di avere con sé il passaporto valido per l'attraversamento del confine e il check-in all'albergo