Tsakhkadzor, Keciaris, Lago Sevan, Gosciavanq, Haghartsin, Diligian (pernottamento), Akhtala, Haghpat, Sanahin, Qobayr, Gyumri (pernottamento), Haritciavanq, Dashtadem, Arutch, Yerevan

Nuova destinazione

Tsakhkadzor, Monastero Keciaris, Lago Sevan, Monastero Sevanavanq, Monastero Gosciavanq, Monastero Haghartsin, Diligian

1. Tsakhkadzor
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Tsakhkadzor
Tsakhkadzor ("Valle dei fiori") è una città in Armenia, così come una popolare località turistica invernale, che si trova 60 km a nord-est di Yerevan, all’altitudine di 1845 m sopra il livello del mare. Tsakhkadzor è una delle città più ospitali dell’Armenia. E’ uno di quei piccoli angoli del nostro paese montagnoso dove la natura si rivela in tutta la sua bellezza.
Qui ci sono tutti i comfort per il riposo attivo degli ospiti: il noleggio degli attrezzi sportivi, addestramento con un istruttore con ricca esperienza, palestra, biliardo, ping-pong, ristorante, caffè, ecc. Nevica abbastanza fitto, che fornisce una solida copertura di neve. La stagione sciistica dura circa 5 mesi, da metà novembre a metà aprile.
2. Monastero Keciaris
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Monastero Keciaris
Keciaris si trova nella parte nord-occidentale di Tsakhkadzor. E’ arrivato fino ai nostri giorni nonostante le numerose invasioni. Il complesso religioso è stato costruito nei secoli XI-XIII. E’ composto di quattro chiese, in una delle quali riposa in pace il famoso politico medievale, il fondatore del monastero – Grigor Maghistros Pahlavuni.
3. Lago Sevan
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Lago Sevan
Il Lago Sevan, che vuol dire "lago blu", è il più grande lago del Caucaso ed uno dei più grandi laghi d’alta quota al mondo. E’ la "perla azzura" dell’Armenia. Ha una superficie di 1400 chilometri quadrati e si trova all’altitudine di 1900 m. sopra il livello del mare. Riceve l’acqua da 28 corsi d’acqua ed ha come unico emissario il fiume Hrazdan. Il lago ha una formazione vulcanica ed è circondato da una catena montuosa. La natura bellissima e l’acqua cristallina creano tutti i comfort per il vostro riposo.
4. Monastero Sevanavanq
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Monastero Sevanavanq
Dalla parte nord-occidentale del lago Sevan si apre un panorama bellissimo, dove dalla superficie speculare del lago sale la penisola, con i suoi monasteri medievali. I monasteri sono stati fondati nel 874 sull’ordine della figlia di Ashot Bagratuni, la regina Mariam. Sullo sfondo del cielo azzuro ed il lago turchese, le chiese San Arakelots e Astvatsatsin (Madre di Dio) lasciano un’impressione incancellabile.
5. Monastero Gosciavanq
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Monastero Gosciavanq
Mkhitar Gosh, uno statista, scienziato e scrittore, autore di numerose favole e parabole e del primo codice penale, ha preso parte alla costruzione del monastero di Gosciavanq, che era conosciuto come Gosciavanq nella sua onore. Il complesso monastico è composto da alcune chiese, tra le quali la chiesa di San Gregorio Illuminatore, la biblioteca e i locali ausiliari. Sono di gran valore particolarmente i Khachkar ( croce in pietra) di Poghos, il migliore dei quali si trova all’entrata della chiesa di San Gregorio Illuminatore. Goshavanq è considerato uno dei principali centri culturali dell´Armenia medievale, in cui Mkhitar Gosh ha fondato una scuola, che non è conservata fino ad oggi.
6. Monastero Haghartsin
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Monastero Haghartsin
Nelle foreste pittoresche della regione di Tavoush davanti a noi si apre uno dei capolavori dell’architettura armena – il monastero di Haghartsin, un esempio lampante dell’armonia della natura con l’architettura. Il complesso monastico è stato fondato nei secoli 10-13 ed è composto delle chiese di San Gregorio, di Madonna, di San Stefano e di altri locali accessori. Vicino a Haghartsin cresceva un’enorme quercia, quasi all’età del monastero, completando l’intero paesaggio. Sfortunatamente, solo una piccola parte della cavità è rimasta fino ai giorni nostri, tuttavia, è ancora di grande interesse tra i visitatori e conserva la tradizione, secondo la quale, quando si fa un desiderio e allo stesso tempo si riesce a passare attraverso l’albero (cavo), dovrebbe realizzarsi nel prossimo futuro.
7. Diligian
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Diligian
Diligian attira l’attenzione della gente per la sua natura unica ed il clima mite. E’ famoso come una città di una stazione climatica, localizzata nella parte occidentale del fiume Aghstev. La città è celebre non solo per le sue cliniche, ma anche per i suoi monumenti architettonici: il monastero di Haghartsin, Gosciavanq, sagrestie, khachkar, ecc.

Fortezza di Akhtala, Monastero Haghpat, Monastero Sanahin, Monastero Qobayr

1. Fortezza di Akhtala
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Fortezza di Akhtala
La fortezza di Akhtala si trova nella regione di Lori, su un altipiano rassomigliante ad una penisola circondata dalle gole profonde. Nel X secolo durante la costruzione della fortezza, l’ambiente naturale viene rafforzato con le mura castellane alte, che all’entrata da due parti si chuidevano con le torri a tre stadi.
2. Monastero Haghpat
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Monastero Haghpat
Il tempo della fondazione del monastero di Haghpat, che si trova a nord-est da Sanahin, viene datato con il X secolo. Esso è stato fondato durante il regno di Ashot III della dinastia dei Bagratuni. Tra I suoi monumenti sono particolarmente famose la chiesa di Madonna, costruita nel 1025, la chiesa di San Nscian, la biblioteca ed altri locali ausiliari. Alla fine del XVIII secolo il poeta lirico Sayat-Nova ha vissuto nelle mura di Haghpat. Il sito è incluso nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO.
3. Monastero Sanahin
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Monastero Sanahin
Il Monastero di Sanahin sorge su un altipiano dissestato, non lontano dal Monastero di Haghpat, nella regione di Lori. Il complesso si compone di diversi edifici che risalgono a periodi diversi: la più grande chiesa di S. Amenaprkitch (Santo Redentore), il più piccolo, l’edificio più antico del complesso – chiesa di S. Astvatsatsin (Santa Madre di Dio), risalente all’anno 951 e la sua gavit, la cappella rotonda di S. Gregorio, una accademia, una campana torre e una biblioteca. Letteralmente in armeno il nome Sanahin significa «questo è più vecchio di quello», il che probabilmente significa che questo villaggio possiede un monastero più antico del suo vicino, Haghpat. Il sito è incluso nella Lista del Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO.
4. Monastero Qobayr
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Monastero Qobayr
Il monastero di Qobayr fu costruito nel XIII secolo su una roccia pittoresca e inaccessibile. Il complesso monastico, composto di tre chiese, alcune cappelle piccole e refettori, su uno scoglio roccioso, circondate di numerose grotte. Sembra che tutto il complesso si è riunito con le rocce che lo circondano ed è diventato la parte integrante della natura.

Gyumri, Monastero Haritciavanq, Fortezza di Dashtadem, Cattedrale di Arutch, Yerevan

1. Gyumri
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Gyumri
Una delle città più coloristiche dell’Armenia – Gyumri, è situata nella parte nord-occidentale dello stato a 126 km dalla capitale Yerevan, al centro della valle di Scirak. Le tradizioni nazionali sono molto profondi qui e la loro anima si manifesta quasi in tutto. Camminando per le strade di Gyumri sembra che da un momento all’altro sentirai il suono del martello del fabbro, oppure dall’angolo si mostrerà un faeton e ti inviterà a fare una passeggiata per la città. Le case antiche, la maggior parte delle quali per fortuna è conservata dopo il terremoto terribile, testimoniano dell’architettura bellissima della città. Queste case attirano la nostra attenzione con la finezza dell’architettura, con la varietà della scala dei colori di tuf e con gli ornamenti bellissimi dei balconi di legno. Fino dall’eternità Gyumri è il centro degli eventi culturali. Per la prima volta proprio qui fu presentata l’opera nazionale di Armen Tigranyan – "Anush".
2. Monastero Haritciavanq
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Monastero Haritciavanq
Il monastero Haritciavanq si trova sul versante occidentale del Monte Aragats. Secondo i specialisti il monastero è stato fondato nel VII secolo. Nel XIII secolo viene costruita la parte principale della chiesa. Nel XIX secolo la chiesa è diventata la residenza estiva dei cattolici armeni. La piccola sagrestia, che si trova vicino al complesso monastico, suscita un vivo interesse. In seguito al terremoto la parte della roccia con la cappella si è separata dal promontorio roccioso ed è conservata fino ad oggi.
3. Fortezza di Dashtadem
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Fortezza di Dashtadem
La fortezza di Dashtadem si trova in un omonimo villaggio vicino alla città di Talin. Sembra essere una di quelle fortezze medievali della provincia di Aragatsotn, costruite per proteggere la pianura dell’Ararat dagli attacchi. La base della fortezza fu fondata durante il periodo urartiano. La cittadella fu costruita dai principi Kamsarakan, che eseguirono lavori di costruzione su larga scala nella provincia. Dopo la caduta del regno armeno di Bagratuni, la maggior parte del territorio passò sotto il controllo dei sultani di Seljuq. Alla fine del XII secolo il governatore della capitale Ani – Sultal ibn Mahmoud, costruì lì piramidi con un piano semicircolare e poligonale e vi lasciò una scrittura araba. I principi di Zakaryan costruirono le mura con torri semicircolari attorno alla fortezza, nonché una chiesa a cupola a navata unica vicino al muro settentrionale. All’inizio del XIX secolo Hussein Khan di Yerevan costruì recinti con torri a 8 angolazioni e mura abbastanza spesse, grazie alle quali la fortezza divenne la più grande nel territorio della Repubblica di Armenia.
4. Cattedrale di Arutch
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Cattedrale di Arutch
A distanza di 40 km da Yerevan si trova il villaggio Arutch, dove è localizzata una delle chiese più grandi dell’Armenia – il Duomo di San Gregorio, costruito nel VII secolo. La cupola della chiesa è stata distrutta ed adesso il cielo aperto serve come una cupola per essa, che è la continuazione degli affreschi una volta disegnati magistralmente sulle mura della chiesa. Nelle vicinanze della chiesa sono scoperte le rovine di un palazzo, costruito nello stesso tempo che la chiesa, e nei sobborghi del villaggio ci sono le rovine di un castello e di un caravanserraglio, costruiti successivamente nei XIII-XIV secoli.
5. Yerevan
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Yerevan
Yerevan è la capitale dell’Armenia, una città che ha 29 anni più di Roma! Risale al 782 a.C., quando la fortezza di Erebuni fu costruita dal rè Argishti Il Primo. Yerevan viene spesso definita "La città rosa" poiché molti edifici sono realizzati in pietra di tufo rosa. La capitale è una delle principali destinazioni turistiche grazie ai suoi numerosi punti di riferimento, all’attiva vita notturna, ai grandi musei e ai parchi incantevoli.

Inclusioni

  • Autisti professionali
  • Veicoli con aria condizionata
  • Acqua in bottiglia
  • Pick-up e drop-off gratis a Yerevan
  • Assicurazione di veicoli e passeggeri
  • Soste extra sul percorso
  • Alloggio e pasti dell'autista/guida

Esclusioni

  • Sistemazione alberghiero
  • Deviazioni significative dal percorso
  • Bevande alcoliche se selezionate con l'opzione pranzo
  • Audioguide
  • WiFi nei veicoli
  • Scoprite la bellezza delle valli armene
  • Visitate uno dei più grandi laghi d'acqua dolce d'alta quota dell'Eurasia
  • Ammirate le foreste della "Svizzera armena"
  • Lasciatevi stupire dagli incredibili siti del patrimonio culturale mondiale dell'UNESCO
  • Esplorate le pittoresche catene montuose
  • Passeggiata lungo "la città dei mestieri e delle arti"

*200 gradini per salire a Sevanavank
*600 m per scendere a piedi dalla collina fino a Haghartsin
*Questo tour NON è consigliato a persone con ipertensione